L'Associazione Il Labirinto per lo sviluppo di un bene pubblico

Archivio per marzo, 2012

Ai romantici e ai generosi partecipanti al falò

Demetra, la madre terra ringrazia le 40 persone che ieri hanno accolto il ritorno di Persefone e condiviso la gioia di una nuova stagione dentro un contesto pieno di suggestioni e di intensità. I passi,  sussurrati nella notte serena e tiepida del primo giorno di primavera, hanno attraversato il Parco ascoltando le sue storie, seminando desideri come biglietti per un futuro ancora nostro e poi consegnato alle fiamme ciò che ci vogliamo lasciare alle spalle. Si racconta che, come lucciole, i 40 si siano aggirati fra gli alberi alla ricerca di un luogo capace di accogliere la richiesta consegnata alla nuova stagione prima di condividere una squisita cena nel pratone sotto un arcata di stelle. Poi il falò, il salto del fuoco e le letture regalate con gesto pieno e affettuoso ad un pubblico attento e molto rispettoso del silenzio e dell’atmosfera magica che ci ha circondato fino a tarda notte. Sono passato alle una e le braci sembravano ardere ancora di passione e desiderio di riprendersi una fetta della nostra vita che si sente a suo agio con i riti antichi, il forte contatto con la natura e la magia di un bosco di notte. Con l’occasione faccio gli auguri di buona primavera a tutti e vi rimando ai prossimi appuntamenti. salut

iuri

Festeggiamo la primavera

Il falò di primavera

Mercoledì 21 Marzo ore 19.30

Parco di Poggio Valicaia

I nostri antenati, come ormai in uso da millenni, avevano una chiara e necessaria percezione del mondo che li circondava. Ad esempio, se fossero vissuti oggi, sarebbero stati molto preoccupati della drammatica carenza di piogge e non avreste sentito dir loro frasi come questa: Ma quando viene il sole e il caldo? Chi lo avesse detto, come a me capita di sentire spesso anche in questi giorni, sarebbe stato guardato come uno uscito di mente. E sinceramente anche io provo a volte questa sensazione, ovvero difronte a coloro che pongono il proprio benessere, davanti a quello collettivo, almeno fino a quando non vengono colpiti direttamente. Ma questo è un altro discorso. Il contatto con l’ambiente era forte perché c’era bisogno di qualche punto fermo, di riferimenti sul futuro abbastanza certi. Così il  miglior strumento era l’osservazione del sole e del suo ciclo stagionale. Dopo la festa del sole, quello che noi adesso chiamiamo Natale, arrivava l’equinozio di primavera, i giorni in cui la quantità di luce e buio si equivalgono e che segna non solo la fine dell’inverno ma anche l’inizio della stagione delle semine appunto; ormai sempre più raramente anche quella delle piogge. E noi vorremmo festeggiarlo con una escursione notturna e un bel falò di buon auspicio da fare nella parte alta del Parco. L’appuntamento, aperto ad adulti ma anche a bambini in grado di camminare o trasportati con zaino(per i più temerari) è per le 19.30 al Parco. Facciamo una camminata di circa un’oretta e poi mangiamo qualcosa davanti al falò, qualche storia e lettura prima di rientrare per le 22.30 al parcheggio. Vi aspettiamo numerosi. E’ richiesta la prenotazione, la cena portata da casa ma condivisa con gli altri, qualche storia breve se volete. La serata è ad offerta libera. Vi aspettiamo.

Lavori in corso

Chi visiterà nelle prossime settimane il Parco si troverà difronte molti lavori in corso. Questo non precluderà l’accesso ma richiederà un po’ più di attenzione e pazienza. Infatti la parte bassa del Parco sarà profondamente modificata e arricchita. Adesso ci sono solo stanzoni vuoti, poco utilizzati se non come magazzini. Ma prossimamente anche questi luoghi prenderanno vita e avranno funzioni più definite. Intanto potabilizzeremo l’acqua attraverso una serie di filtri e una lampada a raggi uva in modo da avere anche qui la possibilità di utilizzarla in casa e fuori. Ad oggi numerose volte ci siamo trovati con l’acqua ferrosa e gialla, imbarazzante se vivi qui a lungo perchè non puoi fare quasi più niente. Resterà poi un bagno  aperto al pubblico ma sarà accessibile anche ai disabili e munito del supporto per il cambio dei neonati. Tutte le stanza saranno messe a norma per l’isolamento termico e saranno rifatte le entrate. Da una parte della struttura sarà realizzata una stanza di trasformazione, dall’altra invece un ufficio adibito ad ufficio del Parco. I disagi dureranno qualche settimana, diciamo che entro due, massimo tre mese si dovrebbero chiudere i lavori. Prima si lavorerà sull’esterno, poi sull’interno in modo da arrecare meno disagi possibili all’utenza. Vi chiediamo la massima collaborazione per l’attenzione al cantiere, il massimo risparmio di acqua possibile, e le solite norme che contraddistinguono questo luogo da rispettare. Buona primavera.