L'Associazione Il Labirinto per lo sviluppo di un bene pubblico

Archivio per marzo, 2011

Sabato 16 Aprile Falò per accogliere la primavera

Vogliamo offrire la possibilità ai nostri cittadini di vivere il contesto del parco in una dimensione diversa, spesso sconosciuta ma comunque piacevole e piena di suggestioni. Vogliamo puntare sull’effetto notte, sulla dimensione che ci rende più aperti e ci arricchisce di emozioni e scoperte, nonché consolidare un percorso legato alle nostre tradizioni e all’esperienza del viaggio. Per queste e altre ragioni lanciamo una serie di iniziative notturne per adulti e bambini distribuite fra la primavera e l’estate. La prima è proprio il falò di primavera come la tradizione pagana vuole. Domenica 16 Aprile, ore 19.00-22.30 fuoco e qualche lettura per iniziare bene la nuova stagione e ritrovare il gusto dell’aria aperta e il fascino della notte. Contributo di partecipazione 3 euro. Prenotazione obbligatoria su “infoparco@poggiovalicaia.it” oppure lasciate un messaggio e un recapito telefonico allo 055-768885, sarete richiamati. Massimo 50 persone. Verificate sempre il nostro blog, in caso di previsioni brutte l’evento sarà rimandato. Cena a carico dei partecipanti! Vi aspettiamo!

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Il Giappone siamo noi

Davanti alle crude e drammatiche immagini del Giappone, avverto una sensazione di impotenza e di sgomento. Una tragedia simile, che molti di Voi ricorderanno, devastò nel 2004 il sud-est asiatico e pur restando una delle tragedie recenti più grandi del nostro pianeta, non mi aveva colpito così a fondo come quella odierna. Eppure allora si stimarono circa 230.000 morti per lo tzunami; una catastrofe umana enorme. Ad oggi in Giappone si stimano più di 5000 vittime. Sono numeri incredibilmente alti eppure quanto accaduto in questi giorni sembra avere un valore diverso, forse perché il Giappone è una nazione  con un stile di vita simile al nostro (con le dovute differenze naturalmente) e questo mi fa sentire molto, molto più vulnerabile. Un paese con tecnologia avanzata che si dimostra …impotente… rispetto alla forza del mare. Si può dare colpa alla natura, è facile, fin troppo. Oppure cogliere una così amara occasione per pensare, ripensare alla nostra fragilità su questo pianeta che ci ospita.

La direzione intrapresa dalla nostra specie sembra tener conto solo del proprio tornaconto, del proprio profitto ignorando le possibili conseguenze. Uno si aspetterebbe da una razza intelligente azioni intelligenti, che vanno verso una maggior tutela dell’ambiente in cui viviamo che poi significa preservare la nostra stessa esistenza. E invece ovunque distruzione, guerra, sfruttamento, egoismo, cemento, nucleare…Vorrei cercare un senso a tutte queste vite spezzate, aiutare il progresso a diventare armonia, rispetto, umiltà, pace. E’ dura ma non trovo altra scelta al momento che continuare a cercare in questa direzione…

…naturalmente nessuno ha voglia di festeggiare la primavera!