L'Associazione Il Labirinto per lo sviluppo di un bene pubblico

Archivio per dicembre, 2009

Città, neve e Parco

Le differenze saltano agli occhi quasi subito. Le strade improvvisamente si svuotano, sotto i fiocchi di neve vince la prudenza; e allora si riscopre l’antica usanza del camminare. La città torna a ripopolarsi di persone che occupano le strade, le piazze, le vie e riconquistano uno spazio dominato dalle macchine. Cresce il silenzio, la lentezza e con la neve insieme ai disagi (più legati al freddo a dire il vero) anche i sorrisi, la gioia dei bambini, la ritrovata dimensione di città popolata da persone e non da mezzi. A sera l’atmosfera è ancora più irreale con le luci calde che illuminano un paesaggio di montagna mentre la notte si stà volentieri al calduccio di casa. Gradualmente con lo scioglimento della neve e del ghiaccio si inverte questa tendenza con le macchine che tornano, cominciano ad andare più veloci togliendo ancora una volta lo spazio che una volta era del cittadino meno pigro e viziato di quello di oggi. Resta la magia del cuore, la gioia condivisa di questi giorni sospesi e incantati in atmosfere natalizie o quasi fumettistiche. Un regalo del nostro clima così ignorato dai politici e chissà che questo non sia solo l’inizio. D’altronde gli esperti parlano proprio di una radicalizzazione degli estremi climatici quindi eventi più marcati sia verso il caldo e la siccità che il freddo e le precipitazioni.  Staremo a vedere, intanto per chi non ha perso la voglia e l’abitudine di camminare, il parco resta a vostra disposizione nei fine settimana di gennaio e febbraio a partire da dopo Befana. Tanti auguri e una riflessione profonda sul nostro stile di vita a tutti. Saluti