L'Associazione Il Labirinto per lo sviluppo di un bene pubblico

Archivio per novembre, 2009

Interventi di ingegneria naturalistica

Sono opere semplici, a volte creative spesso pazienti che aiutano il bosco a svolgere meglio la propria funzione di regolazione delle acque; e non solo. Un terreno reso pianeggiante con dei terrazzamenti, o interessato da fascinate lungo le fossette, o regolato da canali di raccolta, aiuta il bosco a digerire lentamente la mole di pioggia caduta e a restituirla in superficie molto lentamente riducendo la probabilità di provocare innalzamenti cospicui di torrenti e fiumi. Inoltre nel caso delle fascinate realizzate con i polloni degli ulivi si risparmia utlizzando un materiale naturale, non lo si brucia e quindi non si inquina  “decorando” un area naturale con armonia. Ve ne sono molte di possibilità, le cui valenze sono anche molteplici. In alcuni casi le fascinate svolgono una funzione di delimitazione. Oppure i terrazzamenti favoriscono da una parte un inerbimento che aiuta a proteggere il terreno, dall’altra la possibilità di trapiantare e mettere a dimora arbusti che riempiono e coprono gli spazi; senza dimenticarsi la ragione prima di queste opere: l’aumento del terreno lavoranbile.  L’aspetto generale di questi interventi lascia una sensazione di armonia perchè asseconda la morfologia del terreno, impiega quasi del tutto materiale naturali e corteggia i colori già presenti. Non è niente di nuovo rispetto a 50 anni fa, ma la consapevolezza di una gestione naturalistica, il risparmio economico dei materiali e il risultato sobrio invogliano a perpetuare queste opere. Nel Parco abbiamo realizzato anche una tabella che illustra brevemente la tipologia di questi interventi.  Nel mese di Novembre, teoricamente il più piovoso si capisce l’importanza di queste sistemazioni idrauliche che dovrebbero essere la norma e non l’eccezione per i terreni agricoli e forestali delle nostre colline nonché del nostro territorio tutto.